Fino al 19 luglio 2026, Palazzo Pallavicini ospita a Bologna due grandi protagonisti della fotografia del Novecento: Ruth Orkin e Saul Leiter. Due sguardi diversi, due modi di raccontare il mondo, un’unica occasione per immergersi nella fotografia d’autore nel cuore della città.
Un appuntamento imperdibile per chi ama la fotografia, ma anche per chi desidera scoprire Bologna attraverso un itinerario culturale capace di unire arte, storia e suggestioni visive contemporanee.
Ruth Orkin: lo sguardo libero di una pioniera
La mostra dedicata a Ruth Orkin racconta il lavoro di una fotografa che ha saputo rompere schemi e convenzioni, diventando una delle voci più interessanti della fotografia americana del dopoguerra.
Celebre per lo scatto “American Girl in Italy”, diventato un’icona assoluta del Novecento, Ruth Orkin ha raccontato con sensibilità e ironia la vita quotidiana, i viaggi e soprattutto il ruolo delle donne in un mondo in trasformazione.
Non tutti sanno che, oltre alla fotografia, fu anche regista: il suo film Little Fugitive (1953) ricevette una nomination agli Oscar e influenzò la Nouvelle Vague francese.
La mostra offre un percorso tra immagini intime e urbane, tra reportage e narrazione personale, restituendo tutta la forza di uno sguardo autentico e indipendente.
Saul Leiter: poesia a colori tra le strade di New York
Accanto a Orkin, Palazzo Pallavicini presenta Saul Leiter, fotografo e pittore considerato oggi uno dei pionieri della fotografia a colori.
In un’epoca in cui il bianco e nero dominava la scena artistica, Leiter scelse il colore per raccontare la quotidianità di New York, trasformando scene ordinarie in immagini sospese, quasi pittoriche.
Le sue fotografie, spesso scattate attraverso vetri appannati, riflessi o superfici trasparenti, creano atmosfere intime e silenziose, dove la città diventa un luogo da osservare più che da attraversare.
Per molti anni rimasto lontano dai riflettori, Saul Leiter è diventato oggi un punto di riferimento per la fotografia contemporanea e per chi cerca uno sguardo più introspettivo e delicato.
Cosa fare a Bologna durante il weekend
Le mostre sono visitabili dal giovedì alla domenica, dalle 10:00 alle 20:00, con ultimo ingresso alle 19:00.
Visitarle sarà un’occasione perfetta per organizzare una giornata all’insegna della cultura e della fotografia.
Dopo Palazzo Pallavicini, situato nel centro di Bologna, si può infatti proseguire con una passeggiata nel centro storico: Piazza Maggiore, le Due Torri e le vie porticate offrono un susseguirsi di prospettive perfette per chi ama osservare la città, proprio come farebbe un fotografo.
Per una pausa, i caffè storici e le botteghe del centro sono ideali per assaporare il ritmo bolognese, tra tradizione e contemporaneità.
Nel pomeriggio, si può scegliere di lasciarsi guidare semplicemente dalla curiosità, tra vicoli, cortili nascosti e scorci meno conosciuti.
Per un weekend tra fotografia e cultura, Relais Bellaria è la scelta ideale. Immerso nel verde e a pochi minuti dal centro di Bologna, offre un equilibrio perfetto tra tranquillità e comodità. Dopo una giornata tra mostre e passeggiate.
Organizza il tuo weekend tra arte e fotografia, prenota il tuo soggiorno al Relais Bellaria!