Fino al 27 settembre 2026, Bologna rende omaggio a una delle artiste più iconiche del Novecento con “Frida Kahlo. Lo sguardo come identità”, la mostra ospitata nelle sale di Palazzo Pepoli, il Museo della Storia di Bologna.
Un’esposizione che permette di conoscere Frida Kahlo da una prospettiva diversa rispetto a quella più nota dei suoi autoritratti. Non attraverso i suoi dipinti, ma attraverso gli sguardi di chi l’ha fotografata nel corso della sua vita.
Se stai programmando un weekend a Bologna in estate, questa mostra è un’ottima occasione per scoprire la città unendo arte, cultura e buona cucina.
Perché visitare la mostra dedicata a Frida Kahlo a Bologna
Negli ultimi decenni Frida Kahlo è diventata molto più di un’artista. Il suo volto, le sopracciglia inconfondibili e i suoi autoritratti sono entrati nell’immaginario collettivo, trasformandola in un simbolo di identità, emancipazione, forza e libertà espressiva.
La mostra “Lo sguardo come identità” propone però una riflessione diversa.
Attraverso 70 fotografie originali, il percorso racconta come Frida abbia costruito la propria immagine pubblica e come sia stata osservata dagli artisti, dagli amici e dai fotografi che l’hanno conosciuta.
Non si tratta di una semplice biografia fotografica, ma di un viaggio che invita il visitatore a interrogarsi sul rapporto tra immagine, identità e rappresentazione di sé.
Le fotografie in mostra: chi ha ritratto Frida Kahlo
L’esposizione raccoglie fotografie realizzate da alcuni dei più importanti protagonisti della fotografia internazionale, tra cui Edward Weston, Nickolas Muray, Lucienne Bloch, Lola Álvarez Bravo, Gisèle Freund, Imogen Cunningham, Leo Matiz, Bernard Silberstein, Julien Levy e Graciela Iturbide.
Ogni autore restituisce una Frida diversa. Artista, donna, attivista, compagna e icona culturale. Ed è proprio questa molteplicità di sguardi il filo conduttore della mostra, che lascia al pubblico la libertà di costruire la propria interpretazione.
Palazzo Pepoli: una tappa da non perdere nel cuore di Bologna
La mostra è ospitata all’interno di Palazzo Pepoli, nel centro storico di Bologna.
La sua posizione ti permette di andare alla scoperta della città. A pochi passi si trovano infatti Piazza Maggiore, le Due Torri, il Quadrilatero e i portici dichiarati Patrimonio UNESCO.
Quale occasione migliore per visitare Bologna per la prima volta oppure per scoprirla con uno sguardo diverso?
Itinerari consigliati: un weekend tra Frida Kahlo, Bologna e il piacere di rallentare
Giorno 1 – Il centro storico e la mostra di Frida Kahlo
Dedica la mattina alla scoperta del cuore di Bologna. Dopo una colazione al Relais Bellaria raggiungi il centro storico e passeggia sotto i portici UNESCO. Raggiungi poi Piazza Maggiore, visita la Basilica di San Petronio e lasciati guidare tra le vie del Quadrilatero, dove botteghe storiche e profumi della tradizione raccontano l’anima più autentica della città.
Dopo pranzo è il momento di raggiungere Palazzo Pepoli per visitare la mostra dedicata a Frida Kahlo. Concediti il tempo necessario per osservare le fotografie senza fretta. Ogni immagine racconta una sfumatura diversa della personalità dell’artista e invita a riflettere sul rapporto tra identità e rappresentazione.
Per concludere la giornata, regalati una cena al Ristorante Corbezzoli, dove grazie alla creatività dello Chef Giuseppe Tarantino, potrai chiudere nel migliore dei modi una giornata dedicata all’arte.
Giorno 2 – Piscina, verde e una Bologna tutta da vivere
Lontano dal traffico del centro, il Relais Bellaria offre un’oasi immersa nel verde dove concedersi qualche ora di tranquillità. Durante la bella stagione, la piscina esterna diventa il luogo ideale per rilassarsi tra un tuffo, un buon libro e il piacere di vivere il tempo con calma.
Nel pomeriggio puoi scegliere di tornare in città per visitare uno dei tanti musei bolognesi, fare shopping sotto i portici oppure semplicemente passeggiare senza una meta precisa, lasciandoti sorprendere dagli angoli più caratteristici del centro storico.
Se desideri vivere Bologna senza rinunciare alla tranquillità, il Relais Bellaria rappresenta il punto di partenza ideale.
Grazie alla sua posizione, permette di raggiungere comodamente il centro storico e i principali musei cittadini, offrendo al tempo stesso un ambiente immerso nel verde, camere eleganti, piscina esterna e il Ristorante Corbezzoli, dove trasformare una semplice cena in un’esperienza da ricordare.
Perché un weekend dedicato all’arte è ancora più bello quando trova il giusto equilibrio tra cultura, buona cucina e momenti di autentico benessere.