IL DIARIO DEL RELAIS BELLARIA

Cersaie 2025: a Bologna torna il Salone Internazionale della Ceramica e dell’Arredobagno

Cersaie 2025 Bologna

Dal 22 al 26 settembre Bologna si conferma capitale mondiale della ceramica e dell’arredobagno con Cersaie 2025, il più importante appuntamento internazionale dedicato all’architettura, al design e alle soluzioni d’interni.
Giunta alla sua quarantaduesima edizione, la manifestazione trasforma ancora una volta i padiglioni di BolognaFiere in un grande laboratorio di tendenze, attuali e future.

Un’esposizione sempre più grande e internazionale

Quest’anno Cersaie cresce ancora, raggiungendo una superficie espositiva complessiva di 155.000 metri quadrati, con oltre 620 espositori provenienti da 29 Paesi diversi.
Prima novità di quest’anno è il progetto “I Portici di Cersaie”, firmato dall’architetto Dario Curatolo: un percorso fotografico che accoglie i visitatori già all’ingresso e racconta la bellezza dei materiali attraverso i sensi.

Altre novità sono un padiglione in più dedicato all’arredobagno, ora quattro in totale, posizionati al centro del percorso; un’area interamente dedicata ai materiali non ceramici, come legno e marmo, insieme alle finiture d’interni ed esterni; il nuovo padiglione 19, che amplia lo spazio dedicato alla posa delle piastrelle e ospita in un’unica area tutte le imprese del settore, con dimostrazioni e seminari tecnici e il padiglione 37, destinato alle start-up tecnologiche al servizio delle costruzioni.

Architettura, design e attualità

Cersaie non è solo esposizione, ma anche cultura e formazione. Tra i momenti più attesi c’è il ciclo “costruire, abitare, pensare”, che porta a Bologna architetti e designer di fama internazionale.

Mercoledì 24 settembre l’architetta Lina Malfona, introdotta da Fulvio Irace, parlerà del dialogo tra progetto e paesaggio; nello stesso giorno verranno consegnati gli ADI Ceramics and Bathroom Design Award e l’ADI Booth Design Award.

Giovedì 25 sarà la volta dello studio portoghese CAN RAN arquitectura e dell’architetta madrilena Ángela García de Paredes, co-fondatrice dello studio Paredes Pedrosa Arquitectos.

Molto atteso anche il ritorno del Café della Stampa, dove direttori di testate internazionali dialogano con architetti e designer su temi attuali. Quest’anno ogni giornata avrà un tema dedicato, dagli spazi del lavoro fino ai contesti della condivisione. In programma 18 incontri, tutti trasmessi anche in streaming.

La Città della Posa e le competizioni internazionali

Il nuovo padiglione 19 ospita la Città della Posa, giunta alla sua 13ª edizione, con corsi, dimostrazioni pratiche e approfondimenti sulle normative. Tra le iniziative più spettacolari c’è il Cersaie World Tiling Lab, che vedrà giovani posatori provenienti da Italia, Svizzera, Danimarca e Brasile sfidarsi nella realizzazione di superfici ceramiche in ambienti diversi, dall’outdoor al bagno.

Con la sua formula che unisce esposizione, business, cultura e formazione, Cersaie 2025 si conferma un evento di riferimento assoluto per chi lavora nel settore dell’architettura e del design, ma anche un’occasione per scoprire le nuove tendenze abitative.

ARTICOLI CORRELATI

Sotto le Stelle del Cinema 2026 a Bologna: guida completa e itinerario per vivere la città tra cinema e cultura

Guida ai grandi concerti dell’estate 2026 a Bologna