In primavera musei, palazzi storici e gallerie a Bologna accolgono mostre che spaziano dalla fotografia contemporanea all’arte urbana, offrendo itinerari perfetti per un weekend culturale tra le vie del centro.
Se stai programmando una visita in città, ecco una guida alle mostre da non perdere e qualche idea per vivere Bologna tra arte e scoperta.
Un viaggio nella fotografia: Ruth Orkin e Saul Leiter
Tra gli appuntamenti più interessanti della stagione, le mostre ospitate a Palazzo Pallavicini rappresentano un vero e proprio viaggio nella fotografia del Novecento.
Dal 5 marzo al 19 luglio 2026, due grandi protagonisti raccontano la realtà attraverso linguaggi completamente diversi ma ugualmente affascinanti.
Ruth Orkin, fotografa e regista americana, è famosa per il celebre scatto American Girl in Italy. La mostra ripercorre la sua carriera con oltre 180 fotografie, restituendo uno sguardo che unisce fotografia e cinema, tra scene urbane, viaggi e vita quotidiana
Accanto a lei, Saul Leiter, tra i primi a utilizzare il colore nella fotografia artistica, propone immagini intime e poetiche della New York del dopoguerra. I suoi scatti, spesso filtrati da vetri, pioggia e riflessi, trasformano la città in una visione sospesa e quasi pittorica.
Dall’arte urbana al cinema: le altre mostre da vedere
A Palazzo Fava arriva Banksy Archive 01, una mostra che indaga il contesto artistico e underground di Bristol, città d’origine del celebre street artist, con materiali, opere e documenti che raccontano un’intera scena culturale
Per chi ama il cinema, la Galleria Modernissimo ospita “Viva Varda! Il cinema è donna”, un percorso dedicato ad Agnès Varda, figura centrale del cinema europeo e prima regista donna a ricevere un Oscar alla carriera
Itinerario di un weekend tra mostre e città
Organizzare un weekend a Bologna in primavera è l’occasione perfetta per unire arte e scoperta.
Giorno 1: Il cuore della città
Inizia da Palazzo Pallavicini, nel centro storico, per immergerti nella fotografia di Orkin e Leiter.
Prosegui con una passeggiata verso Via Manzoni per visitare Palazzo Fava e la mostra su Banksy.
Da qui, non può mancare un passaggio su Piazza Maggiore, le Due Torri e i portici, che durante il soggiorno diventano parte dell’esperienza, quasi come se stessi camminando dentro una fotografia.
Giorno 2: arte e dettagli nascosti
Dedica la mattina a una visita alla Galleria Modernissimo e a un po’ di shopping enogastronomico nelle botteghe storiche nell’area del Quadrilatero.
Nel pomeriggio invece lascia spazio alla scoperta e esplora cortili nascosti e scorci meno conosciuti offrono una Bologna più intima e autentica.
La primavera è il momento ideale per scoprire Bologna. Tra una mostra e l’altra, concediti una pausa in uno dei tanti locali del centro o semplicemente una passeggiata sotto i portici.
Relais Bellaria è la scelta ideale. A pochi minuti dal centro, immerso nel verde, offre un equilibrio perfetto tra tranquillità e comodità.
Che tu sia appassionato di fotografia, arte contemporanea o semplicemente curioso di scoprire qualcosa di diverso, è il momento perfetto per partire.